Il sorrisino un po’ mefistofelico, la battuta apparentemente cinica, il distacco anche da sé stesso: Luciano Recchia è sempre bravissimo a
“Quando uno viene qua deve togliersi la cravatta, se ce l’ha, ed è lì con tutti”. Immaginate un’osteria larga 300 pagine formato tasca ed ospitale come quella modenese della frase d’esordio, ed avrete
C’è anche una bella panchina lunga, come impone il calcio di oggi. E sarebbe davvero bellissimo assistere agli allenamenti: soprattutto alle partitelle che, ne siamo certi, meriterebbero
Woody Allen ce lo ha detto con un film, giallo a modo suo sull’importanza del rimbalzo sul nastro. Ma Aldo Tagliaferro, anziché davanti allo schermo, lo ha scoperto più direttamente nel freddo asettico di
Ci sono mille possibili storie da raccontare e ascoltare. Se le librerie e la città in genere ritrovassero il gusto dello studio e della cultura al di là dei riti delle presentazioni ufficiali delle nuove pubblicazioni, Parma potrebbe davvero riscoprirsi… Continua a leggere →
Non lo conosco, se non di sfuggita, eppure lo si ritrova ogni volta come un vecchio amico. Non vive a Parma (è bolognese di residenza), eppure sa cogliere come pochi altri scrittori il buono e il brutto o il ridicolo… Continua a leggere →
Da spettatore privilegiato di prima fila, ho assistito a due incontri sul libro “Pasolini e Parma”. Una pubblicazione che
Il commissario Varesi ha fatto ancora centro. No, non ho
Comunque la pensiate, che lo abbiate amato o detestato, non potreste pensare di capire l’Italia del 2024 senza capire i 30 anni nei quali la politica italiana (e non solo la politica) è stata caratterizzata, sovrastata e condizionata da Silvio… Continua a leggere →
Non avrebbe mai voluto piacere a tutti, e a tutti non piaceva. Ma voleva che anche i suoi avversari, pur non condividendone le idee, riconoscessero in lui lo spessore del giornalista di razza. Ecco perché
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